Articolo 21 della Costituzione Italiana

Articolo 21 della Costituzione Italiana:
"TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE"

domenica 30 aprile 2017

COMPAGNI E PARASSITI


Sottotitolo :

LA CASTA DEI “DIFENSORI” DEL PROLETARIATO
.
Gli eredi poli-metamorfizzati del vecchio PCI che oggi si nascondono sotto le false spoglie del Partito Democratico (di “democratico” hanno solo il nome), dovrebbero, almeno sulla carta, essere i difensori dei diritti delle classi meno abbienti, come quella operaia e proletaria.
.


.
In realtà già da oltre 10 anni sono venuti alla luce gli scandali che legano i rappresentanti politici dei vari partiti ad un fenomeno oramai diffuso e consolidato : quello del parassitismo.
.
Nel caso specifico del PD (ex PCI di Togliatti e Berlinguer, PDS di Achille Occhetto, Ulivo di Prodi, DS di Massimo D’Alema e Margherita di Rutelli) il legame con la corruzione e il malaffare è simbiotico, oltre ad un radicato parassitismo dei Parlamentari e dei politici che compongono il Partito stesso.
.
Da un lato il  PD esterna i suoi propositi libertari, spalmando su una platea affamata di giustizia sociale e di equità gli ideali verso cui fa credere di essere rivolto, mentre dall’altra rivela il suo vero volto, quello scoperto dai cosiddetti “populisti”, che consegna alla realtà dei fatti un partito di corrotti, di indagati dalla Giustizia, di collusi, e di parassiti.
.
Le vicende giudiziarie degli ultimi decenni sono la testimonianza diretta di tutto ciò.
.
Per occultare questo universo fatto di comportamenti immorali e disonesti che offendono le coscienze stesse di quelle masse popolari che pretendono di rappresentare, la sinistra ha coniato il termine “populisti”, in senso dispregiativo.
.
In pratica tutti coloro che divulgano gli scandali che coinvolgono i personaggi politici legati al mondo delle sinistre, oppure che scoperchiano la cima di una piramide di connivenze, di malaffare, di corruzione, e quant’altro, vengono tacciati di essere populisti, e come tali indegni di poter fare affermazioni di qualsiasi tipo.
.

.
L’arma principe che sta alla base della difesa di questo castello di carte, è quella che la sinistra usa da oltre 70 anni : la disinformazione.
 
Schiere di lacchè di regime e di pseudo intellettuali marxisti, così come di “giornalettisti” e divulgatori al soldo del partito, si prodigano nel fornire alle masse popolari la visione della realtà che maggiormente fa comodo alla sinistra, stravolgendo e falsando quasi sempre la realtà dei fatti, oppure nascondendola.
 
In questo modo hanno potuto raggiungere enormi privilegi in termini di stipendi, pensioni, benefici, concessioni, deroghe, e quant’altro, ma solo ed esclusivamente per loro, per la loro casta, mentre il Paese è invece attanagliato da una crisi economica profonda che soffoca le famiglie italiane.
.
I cosiddetti e supposti “paladini” del proletariato hanno legiferato ad “hoc” per procacciarsi uno status economico unico al mondo, che li classifica quindi come parassiti.
.
Alcuni esempi, tratti da “il Resto del carlino” del 30 aprile 2017 :
.
PENSIONI PESANTI e VITALIZI di alcuni Parlamentari :
(le cifre si intendono al NETTO delle trattenute)
.

▄ ▄ ▄ ▄ ▄

Giuliano Amato
.

GIULIANO AMATO (ex Socialista, poi PD).
.
Nel 1992 deliberò il prelievo forzoso del sei per mille sui conti correnti bancari.
Nel 1993 varò una finanziaria in cui operò tagli di spesa e incrementi delle tasse.
.
Oggi percepisce 11.500 euro mensili.
..
.▄ ▄ ▄ ▄ ▄
..
.
LUCIANO VIOLANTE (ex Giudice Istruttore, poi ex PCI, e poi PD)
.
Oggi percepisce 9.363 euro mensili.
.
▄ ▄ ▄ ▄ ▄

Pecoraro Scanio
.
.ALFONSO PECORARO SCANIO (ex Radicale, poi Verde, ex Ministro del Governo Amato, condivide molte posizioni e battaglie con Rifondazione Comunista).
.
Nel 2006 è immortalato in una fotografia in cui ride al funerale delle vittime di Nassiriya.
Nello stesso anno è Ministro dell’Ambiente nel Governo Prodi.
.
Oggi percepisce  8.836 euro mensili.
.
▄ ▄ ▄ ▄ ▄
.
NICOLA MANCINO (ex DC, ex Ministro dell’Interno 1992-1994, ex Partito Popolare, ex Presidente del Senato nel Governo Prodi, Senatore della Margherita).
.
Nel 1992 impose l’introduzione dell’ICI. Indagato per falsa testimonianza al processo sulla trattativa Stato-mafia.
Oggi percepisce 6.939 euro mensili.
.
▄ ▄ ▄ ▄ ▄
.
Francesco Rutelli
FRANCESCO RUTELLI (ex Ministro dell’Ambiente nel Governo Ciampi, ex Ministro del Beni culturali e Vicepresidente del Consiglio nel Governo Prodi, ex Segretario Radicale, fondatore dei Verdi Arcobaleno, ex leader della Margherita, ex Deputato PD, Senatore del PD, ex Sindaco di Roma).
.
Nel 2002 è condannato dalla Corte dei Conti a risarcire un danno erariale di oltre 40.00 euro.
Soprannominato “cicciobello” da Francesco Cossiga.
Oggi percepisce  6.408 euro mensili.
.
▄ ▄ ▄ ▄ ▄
.
FRANCO MARINI (ex DC, poi ex PPI, infine PD, eurodeputato PD)
.
Oggi percepisce 5.800 euro mensili.
.
▄ ▄ ▄ ▄ ▄
.
MASSIMO D’ALEMA (ex Presidente del Consiglio come PCI, ex Vicepresidente del Consiglio nel Governo Prodi, ex Segretario FGCI, ex Segretario PDS, ex Presidente DS, poi PD).
Massimo D'Alema
.
Nel 1993 D’Alema definì spregiativamente come “il soviet di Milano” il pool di “Mani pulite” che indagava sulle “tangenti rosse” al PCI-Pds.
Nel 1995 dichiarò : “Io ho fatto parte del movimento del '68, ho tirato bombe molotov a Pisa, quando ero studente alla Normale..."
Fu coinvolto nella cosiddetta “affittopoli” romana, i seguito alla quale D’Alema lasciò l’appartamento.
Contraddicendo la sua posizione di difensore del proletariato D’Alema compra una barca a vela (il “Margherita”) a cui seguirà l’acquisto di un’altra barca (la Icarus) in comproprietà con altri.
Oggi, alla faccia dei pensionati, degli "esodati", e di coloro che hanno lavorato tutta una vita per ricevere poi una pensione misera, percepisce mensilmente ben 5.674 euro.
.
 ▄ ▄ ▄ ▄ ▄
.
WALTER VELTRONI (ex Segretario DS, ex Segretario de “l’Unità”, ex Sindaco di Roma, ex Vicepresidente del Consiglio nel Governo Prodi,  ex Segretario PD).
.
La sua attività come Sindaco a Roma ha prodotto un aumento delle cubature di nuova cementificazione pari a 70 milioni di metri cubi.
Il consumo di territorio è stimato in almeno 15 mila ettari (una superficie più grande di quella del Comune di Napoli).
Oggi percepisce 5.668 euro mensili.
.
▄ ▄ ▄ ▄ ▄
.
Nichi Vendola
NICHI VENDOLA (ex FGCI, ex PCI, ex Presidente di Sinistra Ecologia Libertà, ex Presidente della Regione Puglia, ex Deputato di Rifondazione Comunista, ex Ministro della Solidarietà Sociale nel Governo Prodi)
.
Si dichiara esplicitamente come comunista.
Nel 2012 è indagato per abuso d’ufficio nella intricata vicenda relativa alla nomina di un primario dell’Ospedale San Paolo di Bari, poi assolto.
E’ nuovamente indagato per abuso d’ufficio, peculato e falso, per una transazione di 45 milioni di euro tra regione Puglia e l’Ospedale ecclesiastico Miulli. Il procedimento è poi archiviato.
Nel 2013 è indagato per concussione nell’ambito della vicenda Ilva di Taranto, e nel 2015 è rinviato a giudizio.
Oggi percepisce 5.618 euro mensili.
.
▄ ▄ ▄ ▄ ▄
.
ENZO BIANCO (ex PRI, ex Ministro del’Interno nel Governo D’Alema II, riconfermato nel Governo Amato II, ex Margherita, Sindaco di Catania, Senatore PD)
.
Imbarazzanti i suoi rapporti con Ciancio Sanfilippo, indagato per mafia.
Al riguardo Bianco afferma di non sapere che Sanfilippo fosse, appunto, indagato !
Nel febbraio 2017 è indagato dalla procura di Catania per abuso d’ufficio.
Rinuncia alla candidatura a Governatore della Sicilia offertagli dal PD.
Oggi percepisce 5.601 euro mensili.
.

▄ ▄ ▄ ▄ ▄
.
Rosa Russo Iervolino
ROSA RUSSO IERVOLINO (ex DC, ex PPI, poi PD, ex Ministro dell’Interno nel Governo D’Alema, ex Sindaco di Napoli).
.
E’ stata soggetto di critiche per il suo operato a Napoli, in cui fu coinvolta nello scandalo dei rifiuti, e fu condannata nel 2013 dalla Corte dei Conti a risarcire al Comune 560.893 euro.
Condannata a restituire anche 155 mila euro per una “inutile locazione passiva” di due immobili.
Oggi percepisce 5.400 euro mensili.
.

▄ ▄ ▄ ▄ ▄
.
Questi esempi rappresentano solo una piccola parte del gigantesco fenomeno di parassitismo che i politici di TUTTI i partiti interpretano, ma è sintomatico il fatto che proprio il PD sia ai primi posti negli elenchi della “casta”.
.
Se i cosiddetti “populisti” denunciano queste vergogne, indegne di un qualsiasi Paese “civile”, allora ben vengano i populisti.
.
Apostrofare i denuncianti con tale definizione è diventato una sorta di alibi per questi scarafaggi della politica, come se il fatto stesso che le loro nefandezze siano denunciate e rivelate da coloro che vengono indicati come populisti, sia di per sé uno sgravio all’importanza dei fatti.
.

.
Il non dare credito ai populisti, in quanto tali, è diventato il paradossale e nuovo assioma delle sinistre (ma non solo), che intendono così non affrontare le proprie vergognose responsabilità,  attaccando i responsabili di una pubblicità negativa che li coinvolge.
.
L’intento è dunque quello di delegittimare chi punta il dito, e poco importa se le accuse sono vere, poiché l’essenziale è poter continuare ad usufruire dei benefici, del ruolo parassitario in cui si sono calati.
.
Il populista diventa così il bersaglio, colui da attaccare e da indicare alle masse come elemento destabilizzante, falso e non credibile, come se finalizzasse le sue denunce verso uno scopo ingannevole.
.
Il PD è maestro in tutto ciò, e lo dimostrano decenni di mala informazione (la famosa disinformazione) attraverso cui la sinistra e i suoi pseudo intellettuali hanno mistificato l’evidenza della realtà.
.
Decenni di consistenti sovvenzionamenti economici provenienti da Mosca (vedi “Oro da Mosca” di Valerio Riva) hanno fatto il resto, consentendo agli eredi di Togliatti il monopolio dell’informazione, non solo in Italia, ma a livello europeo.
.
I pensionati, gli operai, i contadini, e chiunque abbia fino ad oggi votato per la sinistra dovrebbero sentirsi oltraggiati da quanto percepiscono i loro cosiddetti paladini.
.
Spesso sento affermare da persone anziane che percepiscono 600 euro al mese di pensione che  votano per il PD perché rappresenta il partito degli operai.
.
Forse però queste persone non hanno le idee chiare, oppure sono state manipolate ideologicamente, poiché in realtà è vero l’esatto contrario.
.
E’ sufficiente guardare e osservare fin dalle origini del comunismo come questo si sia approcciato alle masse, iniziando con le deportazioni staliniane, l’oppressione nei Paesi occupati militarmente, i cento milioni di morti prodotti nel secolo scorso, per finire poi al comportamento vergognoso di quei deputati della sinistra che oggi navigano nel lusso, nel privilegio, quando non nel malaffare e nella corruzione.
.
Stalin e la politica comunista producono milioni di morte, colpendo contadini e operai
.
Questi personaggi preferiscono destinare 4 miliardi di euro per le spese dell’accoglienza all’immigrazione islamica , mentre al popolo italiano mancano i soldi per arrivare a fine mese.
.
Preferiscono tagliare le spese per la sanità e l’istruzione, obbligandoci a pagare tickets altissimi per poterci curare.
.
Lo Stato ha chiuso i concorsi pubblici e chi riuscirà ad andare in pensione (nonostante i continui aumenti dei limiti di età) non verrà rimpiazzato, negando ai giovani il lavoro, e ipotecando così il loro stesso futuro.
.
Ci sono sempre meno nuove famiglie, poiché mancando il lavoro (su cui dice di basarsi la Costituzione), costituirle è diventato una chimera irraggiungibile.
.
La Nazione è così destinata a diventare un popolo di vecchi, che verrà sostituita dagli immigrati, siano essi nord africani che cinesi, oppure senegalesi piuttosto che rumeni o albanesi, in un cinico disegno di pianificazione delle masse attuato dalle sinistre.
.
Scompaiono le nostre tradizioni, la nostra stessa cultura, anche religiosa e cristiana, ostaggio di un imposto clichè di accoglienza a cui siamo costretti a sottostare, soggiogati da dictat del PD e degli italioti che li appoggiano.
.
Non pago, il PD ha ideato anche un altro sistema per incamerare milioni di euro nelle sue casse : quello delle primarie.
.
Da un lato si vuole far credere che queste votazioni rappresentino un alto livello di democraticità, ponendo nelle mani degli iscritti al partito il loro stesso futuro politico, mentre in realtà tutto si riduce ad una mera operazione finanziaria attraverso cui, grazie al contributo obbligatorio di 2 euro a votante, si incamerano tranquillamente milioni di euro.
.
Gli italioti che si prestano a tutto ciò devono essere veramente ben poco dotati intellettivamente, poiché dopo aver assistito al parassitismo dei loro beniamini, all’evidenza dei loro privilegi, alla enorme disparità di trattamento economico palesemente dimostrata tra casta e popolazione, si affannano comunque a portare due euro ciascuno alle sedi del PD , dove avvengono le primarie.
.
Cantiamo dunque “Bella ciao” tutti insieme, tenendoci per mano, e il gioco è fatto !
.
Grazie, Italioti, siete voi che avete permesso tutto ciò …
.
.
Dissenso
.
.














domenica 23 aprile 2017

25 APRILE : IO NON FESTEGGIO


Come accade ogni anno, ripetutamente dal dopoguerra ad oggi, l’enfasi pseudo democratica del Governo al potere ci ripropone di festeggiare la cosiddetta “liberazione”.
.
In realtà più che di liberazione possiamo definire tale ricorrenza come un passaggio di potere da quello del fascismo ad un altro, rappresentato dalle banche e dalla corruzione, così come le vicende giudiziarie legate al mondo della politica e dell’economia ci hanno testimoniato nel corso degli ultimi 70 anni.
.

La stazione di Bologna bombardata dagli americani

.
Personalmente NON festeggio tutto ciò, considerando poi le modalità attraverso cui sono passate le orde dei “liberatori”, mediante l’uso dell’assassinio indiscriminato (bombardamenti a tappeto sulle città), dello stupro diffuso e impunito di fasce di popolazione indifesa (“marocchinate”) e anche di violenze gratuite e di crimini contro l’umanità come nei casi di riconsegna dei prigionieri di guerra a Stalin, pur sapendo che questi sarebbero stati deportati nei gelidi e letali lager siberiani.
.
Non festeggio la cosiddetta “liberazione” che ci ha condotto nell’immediato dopoguerra a stragi contro civili, sia uomini che donne, oppure rappresentanti del clero, compiute da bande di criminali partigiani, con l’avallo del partito comunista, e la benevolenza di Presidenti della Repubblica (Giuseppe Saragat, Sandro Pertini, Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi, e Giorgio Napolitano) ( LINK ) che hanno successivamente graziato i responsabili condannati per questi crimini.
.
Lo dice la Storia, quella con la “esse” maiuscola, che il tempo definirà entro i corretti binari di una informazione oggettiva e non partigiana come ora è invece presentata dagli intellettuali della sinistra.
.
Non festeggio la cosidetta “liberazione” avvenuta con l’intervento di Paesi “alleati” che hanno fondato la loro stessa esistenza sul genocidio di intere popolazioni, come quelle dei nativi americani.
.

Mappa delle tribù sterminate dagli americani : 100 milioni di vittime
.
La grande nazione popolata dagli indiani d’America, è stata scientemente predata con estrema violenza dai “liberatori” , i quali si sono poi sostituiti ad essi appropriandosi dei territori.
.
Non festeggio la cosiddetta “liberazione” ottenuta con l’intervento armato dei sovietici, responsabili della morte di cento milioni di persone, attraverso i famigerati crimini contro l’umanità oramai noti al mondo intero.
.
Gulag sovietico
I gulag comunisti (l’universo concentrazionario sovietico) e i gulag americani (le riserve indiane) rappresentano una duplice faccia della stessa medaglia, che identifica esattamente l’aspetto devastante della violenza comune.
.
Dovrei quindi festeggiare questi “liberatori” ?
.
E che dire dei francesi e degli inglesi ?
.
Le due potenze coloniali si sono distinte per i loro crimini compiuti contro le popolazioni civili (le famigerate marocchinate) e contro le organizzazioni umanitarie (i bombardamenti sui presidi della Croce Rossa), così come una gestione criminale dei detenuti di guerra imprigionati nei loro lager.
.
Tutti questi rappresentanti della cosiddetta “liberazione” hanno concorso tra loro a scaricare bombe per migliaia di tonnellate di potenza esplosiva e distruttiva sui nostri territori, sulle nostre città rase al suolo e devastate impunemente e indiscriminatemente, colpendo le popolazioni civili e inermi.
.
Questa è realmente la liberazione, quella vera, che ci viene occultata dai media e dagli organi di informazione dell’attuale regime.
.
Dal dopoguerra ad oggi è calato un velo di silenzio e di disinformazione sui crimini commessi in nome di un antifascismo bieco e irrazionale, che ha travolto con le sue ondate di odio tutto ciò che di buono il fascismo aveva prodotto, evidenziando per contro una apoteosi marxista quasi mistica e delirante.
.
Io NON festeggio, in ricordo delle vittime dei bombardamenti che a migliaia sono rimaste uccise dalle bombe americane e britanniche, oppure mutilate dalle macerie crollate sopra di loro, come in un tragico ma non casuale terremoto.
.

1945 - Ospedale Sant'Orsola bombardato dai "liberatori"
.
Io NON festeggio, in ricordo delle vittime degli stupri dei “gourmiersfrancesi commessi in Sicilia e poi su, fino all’alta Toscana, senza che alcuna potenza “alleata” si opponesse allo scempio.
.
Migliaia di donne, uomini e bambini, compreso i preti e le suore, furono stuprati o sodomizzati con violenza, spesso costringendo i familiari ad assistervi.
.
Dal dopoguerra ad oggi non è MAI stata versata una lacrima o deposto un fiore in ricordo di queste vittime dell’odio che i “liberatori” hanno sfogato irrazionalmente contro le popolazioni civili italiane.
.
Dopo decenni di colpevole silenzio oggi sono venute finalmente alla luce le vicende delle “Foibe” in cui la ferocia comunista si è espressa  e rivelata per quello che rappresenta : un universo di odio e di sopraffazione.
.

.
I partigiani comunisti di Togliatti hanno avallato il piano di sterminio ideato dal dittatore comunista Jugoslavo, il famigerato Tito, teso al genocidio sistematico della popolazione di etnia italiana delle zone carsiche.
.
E io dovrei festeggiare tutto cio ?
.
Emerge dal mio intimo profondo e dai reconditi meandri del mio stesso essere un sentimento di profondo disprezzo verso tutti i partecipanti a questa enorme e tragica farsa che ha preso il nome di “liberazione”.
.
Il tempo e la Storia sanciranno in un futuro oggettivo le precise e ineluttabili responsabilità di tutti costoro, rendendo giustizia alle vittime e dimensionando correttamente la visione fino ad oggi distorta della realtà.
.
I posteri potranno considerare sui milioni di morti trucidati dal comunismo sovietico di cui non appare traccia sui testi scolastici, e puntare il dito sulle nefandezze americane nel mondo intero.
.
Forse allora non si enfatizzeranno più i cosiddetti “liberatori”…
.
.
Dissenso
.




domenica 12 marzo 2017

I CENTRI SOCIALI


Ancora una volta, caso mai ce ne fosse bisogno, la sinistra ha mostrato il suo vero volto, evidenziando a Napoli quale effettivamente sia la vera essenza che la contraddistingue : non quella metamorfizzata e nascosta sotto il nome di “democratico” ma quella che si è vista in occasione della visita di Matteo Salvini nella città partenopea.
 
Una cieca violenza, irrazionale e finalizzata a distruggere, a demolire, ad affermare che solo i Centri sociali possono arrogarsi il diritto di decidere chi può parlare oppure no, costituisce il “modus operandi” con cui gli pseudo rivoluzionari della domenica, che si ritrovano appunto nei cosiddetti “Centri sociali”, impongono la loro volontà.

Succede spesso, in ogni città italiana, ogni volta che Matteo Salvini interviene pubblicamente per esporre il suo pensiero e per incontrare il suo elettorato, che frange violente appartenenti all’estrema sinistra di radice comunista mettano a ferro e fuoco il territorio, per impedirgli di parlare alla popolazione.
 
Tutto ciò avviene perché Salvini fa paura alla sinistra, grazie al crescente consenso popolare che lo accompagna, e all’esposizione delle sue idee, opposte e contrarie a quelle dei cosiddetti “democratici” (che democratici non sono).
 
Ecco che quindi la sinistra attua un singolare “gioco di ruolo” che consiste nel dare “via libera” agli esagitati dei “Centri sociali” da sempre coccolati, finanziati, e autorizzati tacitamente ad operare per loro conto.
.

In pratica costoro fanno il cosiddetto “lavoro sporco” a favore della sinistra, che così può impedire al suo più pericoloso antagonista di esprimere liberamente e democraticamente il suo pensiero.
 
Non è un caso che a Bologna, le organizzzazioni comuniste come Hua, Hobo, Fuoriluogo, C.U.A., e altre sigle inglobate e appartenenti all’universo marxista (e idiota) abbiano potuto occupare indisturbate le aule universitarie per ben 26 lunghi anni, senza che alcuna autorità costituita facesse nulla, nelle Bologna comunista appunto, per impedire che ciò avvenisse, o per interromperne il percorso.
 
La Prefettura, i Sindaci, e le Istituzioni, silenti e defilate, si sono rese complici di un atto continuato di barbarie, permettendo che l’illegalità dilagasse nell’Università più antica d’Europa, ramificandosi ed estendendosi, al punto che ora gli attivisti dei Centri sociali, consci dell’impunità che li aspetta, fanno il “bello e cattivo tempo” in città.
.

Per tutte le azioni violente e i danni arrecati dai cosiddetti “compagni” non è mai stata pronunciata nemmeno una sentenza di condanna, lasciando scadere i termini entro i quali si potevano promulgare condanne, segno evidente del fatto che anche una branchia della Magistratura, evidentemente, copre e giustifica il loro operato.
 
I Centri sociali e le organizzazioni che assumono le caratteristiche di bande paramilitari si organizzano per dimostrare che non indietreggiano neppure davanti alla Polizia schierata, che anzi diviene per loro un ottimo bersaglio per esercitarsi nella guerriglia.
 
La benevolenza dimostrata nei confronti di questi delinquenti che si definiscono “antifa” dimostra la collusione della classe politica sinistroide, che grazie a loro realizza il progetto principe che li contraddistingue : impedire alle opposizioni di parlare, chiudere loro la bocca, in un modo o nell’altro, con le buone o con le cattive.
 
La presa di posizione del Sindaco napoletano De Magistris dimostra esattamente che il percorso intrapreso, oramai da lungo tempo, dalla sinistra “istituzionale” va proprio in questa direzione.
.

Non ci sono dubbi, i pupilli PREFERITI della sinistra NON sono i bravi ragazzi che hanno voglia di studiare all’università, così come NON sono coloro che scelgono di assistere ad un comizio piuttosto che ad un altro, democraticamente, ma sono i facinorosi delinquenti, armati e pericolosi, attraverso cui possono compiere le loro nefandezze antidemocratiche, in perfetta linea con le retrospettive socio cuilturali cui appartengono e in linea col retaggio politico da cui discendono.
 
La metamorfosi con cui la sinistra si ammanta dell’aggettivo “democratico” è subdolamente fuorviante, e appositamente adattata a stereotipi che le hanno permesso di sopravvivere, ma non può eliminare l’anima marxista e violenta da cui traggono origine i seguaci e gli eredi di Togliatti e del comunismo.
 
I Sindaci come De Magistris (Napoli) o come Merola (Bologna), che permettono  ai Centri sociali di agire indisturbati, con la condiscendenza nemmeno troppo nascosta della Magistratura (è verificabile nelle pagine scritte della Storia recente) sono le testimonianze palesi, loro malgrado, della simbiosi esistente tra sinistra, “toghe rosse”, e Centri sociali.
 
Nelle violente dimostrazioni di ieri a Napoli è stata assaltata anche una camionetta dei Carabinieri che dopo essere stata bloccata è stata fatta oggetto del lancio di bottiglie incendiarie e di una fitta sassaiola.
.

Una rappresentazione cui abbiamo già assistito varie volte, collaudata in ogni suo aspetto da questi professionisti della violenza, della prevaricazione e dell’imposizione comunista, e di cui sono rimasti vittima in passato proprio alcuni degli stessi delinquenti autori del disordine pubblico.
 
Alcuni delinquenti comunisti, partecipando a vere e proprie sommosse popolari mediante il ricorso alla guerriglia urbana organizzata, si sono scontrati con la legittima reazione delle Forze dell’ordine, rimanendo vittime del meccanismo da loro stessi innescato.
 
La sinistra, invece di condannarli come estremisti e delinquenti ne ha fatto dei martiri e ha intitolato loro vie o piazze.
 
La responsabilità diretta di coloro che appartengono ai vertici della politica orbitante intorno alla sfera “sinistroide” nazionale (ma non solo, essendo un fenomeno diffuso ad arte a livello planetario) è incontrovertibile e suffragato da decenni di nefandezze.
 
La disinformazione e la mistificazione operata dai media controllati capillarmente dagli intellettuali (o meglio, pseudo intellettuali) della sinistra, hanno fatto il resto.
.

Tutto ciò rappresenta un crimine e una violazione delle libertà individuali, una forma nascosta e subdola di dittatura che condiziona la libertà del popolo italiano, soggiogato da personaggi ambigui e menzogneri professionisti dell’inganno.
 
Nel frattempo costoro, grazie quindi anche ai centri sociali, correi e complici, collusi e protagonisti, attuano il loro programma politico preferito : l’appropriazione indebita, il malaffare, il privilegio, il parassitismo, l’inciucio, la corruzione, e quant’altro possa portare a loro qualunque beneficio, sulla pelle del popolo italiano sempre più stremato e disperato.
 
Per quanto riguarda la definizione di “Centri sociali” visto e considerato che di sociale NON hanno proprio nulla, ma che anzi contrastano violentemente le libertà altrui, impedendole o tentanto di sopraffarle, bisognerebbe modificare la dicitura in : “Centri antisociali”.
 
Il Centro antisociale sarebbe quindi ciò che effettivamente è adesso : un punto di ritrovo di facinorosi e delinquenti che usano la violenza per sopraffare chiunque NON la pensi come loro, in nome di un comunismo becero e devastante.
.

Gli arroganti e patetici rappresentanti e appartenenti a queste “formazioni” anarco-marxiste professano l’ignoranza come dogma, poiché ignorano anche il piu’ piccolo ABC di ciò che significa “democrazia” popolare, e si crogiolano in etichette stereotipate come quella di “antifa” che va tanto di moda, senza peraltro sapere di cosa parlano.
 
Arroganza, stupidità, violenza, ottusità, e ignoranza sono quindi il fardello intellettuale su cui poggia la loro identità culturale, coadiuvata dagli immancabili passamontagna (sono troppo vigliacchi per mostrarsi a viso aperto) e da una visione molto limitata e approssimativa delle realtà storico sociali in cui sono inseriti.
 
Costoro credono forse di rappresentare una identità comunista popolare, ma in realtà sono disgiunti da qualsiasi riferimento diretto che li unisca al mondo del lavoro, dello studio, e della vita sociale.
 
Il parassitismo sembra essere invece il loro assioma identificativo, che li colloca entro i ristretti limiti di un universo in fase di involuzione, tenuto in vita solo dalla benevolenza dei loro padrini, a cui per ora fanno comodo…
 



Quando tutto ciò volgerà al termine, forse, chissà, subiranno le stesse metamorfosi che portarono “Lotta Continua” e “Potere Operaio” a costituire le “Brigate Rosse”, innescando nuovi scenari di violenza politica, di cui potremo incolpare, come in passato, la sinistra italiana.
 
et qui vivunt, videbis


Dissenso

 

Speech by ReadSpeaker